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Cardiologica
Cardiologia Clinica I
L’interesse scientifico riguarda la stratificazione prognostica del
post-infarto, l'individuazione precoce pre-dimissione dei markers anatomici, funzionali ed
elettrofisiologici condizionanti prognosi variabili, l'individuazione dei parametri emocoagulatori
e/o infiammatori in grado di predire evoluzione differente della cardiopatia ischemica.
Le attività scientifiche svolte sono concentrate nello sviluppo del
registro CARE-ME (CArdiac REnal and MEtabolism registry) che ha lo scopo di individuare i pazienti
con possibili problemi cardiaci, renali e metabolici al fine di valutarli in un ambito altamente
specializzato dedicato alla loro cura secondo le linee guida internazionali più aggiornate. Questa
ricerca vuole condurre a raccomandazioni pratiche su come possa essere migliorato il trattamento
delle patologie cardiache, renali, metaboliche.
Emodinamica, Cardiologia interventistica e UCC
L’Unità conduce sperimentazioni cliniche sia di farmaci che di device
(drug eluting stent) nel trattamento della coronaropatie mono e multivasali oltre a studi di
efficacia su farmaci sperimentali per il trattamento dei principali fattori di rischio
cardiovascolari (ipertensione, obesità, diabete mellito, fumo, dislipidemia) anche in
collaborazione con altre Unità dell’ospedale.
Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione
Le principali attività di ricerca sono volte alla caratterizzazione e
al trattamento delle aritmie cardiache attraverso studi elettrofisiologici ed ablazioni
transcatetere di ogni tipologia aritmica, impianti di defibrillatore automatico impiantabile e
impianti di resincronizzazione cardiaca per la cura dello scompenso refrattario e di mappaggi
intraoperatori per la cura cardiochirurgica delle aritmie.
Cardiochirurgia
L’attività di ricerca è indirizzata verso l’apprendimento di know how sulla assistenza ventricolare, come l’utilizzo di sistemi paracorporei di assistenza ventricolare a breve termine. L’Unità svolge anche attività di sperimentazione clinica a livello internazionale partecipando a studi multicentrici di confronto tra angioplastica coronarica con impianto di drug eluting stent al taxolo e procedura di by-pass in pazienti con malattia trivasale e/o del tronco comune. |